Dalla ricerca preclinica alla donna.
Il primo studio che trasferisce l’evidenza del laboratorio alla realtà clinica, indagando l'impronta biologica della violenza sulle sopravvissute.
Validare la scoperta.
L’obiettivo di WISH Human Research è verificare se le alterazioni epigenetiche e neurofisiologiche riscontrate nei modelli animali siano presenti anche nelle donne vittime di IPV.
Vogliamo comprendere l’impatto dell'IPV sulla salute mentale, fisica e cerebrale, colmando lacune scientifiche cruciali in aree spesso trascurate come la salute cardiovascolare e l'interconnessione cervello-cuore.
Clinical Challenges
Impatto Cardiovascolare
Sebbene le donne siano più vulnerabili a malattie legate allo stress, l'effetto dell'IPV sul cuore è ancora poco studiato, specialmente nelle giovani.
Regolazione Neurocardiaca
Gli effetti dello stress cronico sull'asse cervello-cuore sono ancora poco compresi, nonostante l'IPV sia un fattore di rischio sistemico.
Le nostre ipotesi.
L’esposizione cronica alla violenza riduce la neuroprotezione mediata dagli estrogeni attraverso una disfunzione del recettore ERβ, che svolge un ruolo chiave nella regolazione della neurogenesi, della funzione cardiovascolare e della resilienza allo stress.
Metodologia e Coorte.
Lo studio coinvolge un centinaio di donne tra i 18 e i 45 anni, attraverso la collaborazione con il Centro Veneto Progetti Donna, il Centro SVSeD del Policlinico di Milano e il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia.
Analisi del Sangue
Misurazione dei biomarcatori ematici per ormoni dello stress, BDNF e serotonina.
Analisi Epigenetica
Valutazione della metilazione dei geni coinvolti nella risposta allo stress (ERβ, BDNF, recettori serotoninergici).
Neurofisiologia
Registrazione dell'attività cerebrale tramite EEG ad alta densità.
Test Clinici
Batteria di test psicopatologici e neuropsicologici per valutare memoria e regolazione emotiva.
Strategic Goals
Biomarkers
Identificare biomarcatori neurobiologici dell'IPV per favorire lo sviluppo di strumenti diagnostici basati su firme biologiche specifiche.
Prevenzione
Migliorare le strategie di trattamento integrando indicatori biologici nella valutazione clinica delle vittime.
Medicina di Genere
Promuovere un approccio interdisciplinare che riconosca l'IPV come fattore di rischio per disfunzioni neurologiche e psicopatologiche.